{"id":498,"date":"2023-04-09T16:26:15","date_gmt":"2023-04-09T14:26:15","guid":{"rendered":"https:\/\/antiimperialiststruggle.noblogs.org\/?p=498"},"modified":"2023-04-09T16:27:20","modified_gmt":"2023-04-09T14:27:20","slug":"eda-hunger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/antiimperialiststruggle.noblogs.org\/it\/post\/2023\/04\/09\/eda-hunger\/","title":{"rendered":"Dal 18 marzo 2023, Eda Deniz Haydaroglu \u00e8 in sciopero della fame a tempo indeterminato per ottenere giustizia!"},"content":{"rendered":"<p><em>Il testo riportato qui sotto \u00e8 una dichiarazione dei motivi che hanno spinto la ventiduenne Eda Deniz Haydaroglu ad interaprendere \u2013 il 18 marzo 2023 a Berlino \u2013 uno sciopero della fame a tempo indeterminato e un appello alla solidariet\u00e0 di tutte e tutti. Tra le richieste dello sciopero compare il nome di Alfredo Cospito, prigioniero anarchico in sciopero della fame dallo scorso 20 ottobre per protesta contro il regime del 41 bis: si chiede che le sue richieste vengano accolte dallo Stato Italiano e che venga liberato dal 41 bis.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><em>Lo sciopero della fame di Eda Deniz Haydaroglu \u00e8 il pi\u00f9 recente atto di una protesta, che prosegue ormai da parecchi mesi, contro il paragrafo 129, 129 a e b del Codice Penale della Repubblica Federale Tedesca. Anche in Germania \u2013 come nel caso di Alfredo in Italia \u2013 la lotta politica ha dovuto ricorrere a questo mezzo radicale per far sentire la voce della giustizia alle autorit\u00e0 dello Stato Borghese.<\/em><\/p>\n<p><em>Il paragrafo 129 rappresenta gi\u00e0 da due secoli una minaccia per tutti gli oppositori politici di sinistra. Nel corso dell\u2019ultimo anno, 4 antifascisti di origine turche sono stati arrestati sulla base della sua estensione a \u201corganizzazioni terroristiche straniere\u201d, il paragrafo 129 b. Perci\u00f2, lo sciopero della fame \u00e8 principalmente rivolto alla revoca della custodia cautelare in cui i prigionieri sono detenuti e all\u2019abolizione in toto del paragrafo 129, 129 a e b.<\/em><\/p>\n<p>Dal 18 marzo 2023, Eda Deniz Haydaroglu \u00e8 in sciopero della fame a tempo indeterminato per ottenere giustizia!<\/p>\n<p>VIA IL PARAGRAFO 129,129A&amp;B DEL CODICE PENALE!<\/p>\n<p>LIBERT\u00c0 PER TUTTI I PRIGIONIERI ANTIFASCISTI E RIVOLUZIONARI!<\/p>\n<p>Il 16 maggio dello scorso anno sono stati arrestati gli antifascisti di origini turche \u00d6zg\u00fcl Emre, Serkan K\u00fcpeli e il musicista del gruppo musicale Grup Yorum, Ihsan Cibelik. Quest&#8217;anno \u00e8 stato arrestato anche Hasan Unutan, padre di famiglia e antifascista. Tutti e quattro sono stati arrestati sulla base del paragrafo 129b del Codice Penale della Repubblica Federale Tedesca (RFT) e da allora si trovano in custodia cautelare in varie carceri in Germania, nell\u2019attesa \u2013 da quasi un anno \u2013 del loro processo, di cui non sanno nemmeno cosa comporter\u00e0, perch\u00e9 ad oggi non \u00e8 stata inviata alcuna imputazione.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 ci sono molte ingiustizie intorno agli arresti e al processo, sulle quali noi come comitato &#8220;Via la Sezione 129&#8221; abbiamo richiamato l&#8217;attenzione in vari modi, stiamo portando la nostra lotta contro queste ingiustizie a un nuovo livello. Per questo motivo Eda Deniz Haydaroglu \u00e8 in sciopero della fame a tempo indeterminato. Con le richieste dello sciopero della fame, vogliamo attirare l&#8217;attenzione su queste ingiustizie e chiedere alle autorit\u00e0 di ascoltarle.<\/p>\n<p>Le nostre richieste sono:<\/p>\n<p>-Tutti e 4 i detenuti sono stati imprigionati sulla base dei \u00a7\u00a7 129 a e b del Codice Penale. L\u2019accusa \u00e8 di far parte di un\u2019organizzazione terroristica con base all\u2019estero. Da diversi anni, gli attivisti dell&#8217;opposizione in Germania che si battono attivamente contro il regime fascista in Turchia sono stati perseguitati e criminalizzati attraverso richieste diplomatiche. La Turchia fornisce regolarmente allo stato tedesco liste di attivisti dell&#8217;opposizione con la richiesta di perseguitarli sul suolo tedesco. Anche i 4 antifascisti che ora sono in carcere figuravano in queste liste.<\/p>\n<p>La RFT si serve \u2013 per questa persecuzione \u2013 del paragrafo 129b, altamente efficiente in questo senso. Si tratta di un relitto dell&#8217;era nazista e di un diretto successore della legge nazionalsocialista sul tradimento dello Stato. Gli Alleati l&#8217;avevano vietata, ma fu ripristinata nel corso del 1\u00b0 Atto di modifica del diritto penale per &#8220;impedire ai nazisti di riprendere il potere&#8221;. \u00c8 chiaro, tuttavia, che sulla spinta di questi paragrafi principalmente gli attivisti dell&#8217;opposizione turca finiscono per essere perseguitati e imprigionati.<\/p>\n<p>Per questo, chiediamo che il paragrafo 129 a e b del Codice Penale venga messo in discussione e rimosso dalla legge. Il diritto penale ha tutti i mezzi necessari per perseguire i reati di terrorismo, non c&#8217;\u00e8 bisogno di una &#8220;Gesinnungsjustiz&#8221; \u2013 una giustizia di stampo ideologico -, che \u00e8 un residuo dell&#8217;era nazista!<\/p>\n<p>-I 4 antifascisti imprigionati hanno tutti un indirizzo valido in Germania. Inoltre, sono stati tutti arrestati nelle loro rispettive abitazioni. Serkan K\u00fcpeli \u00e8 sposato, vive ad Amburgo ed \u00e8 stato arrestato 15 giorni dopo la nascita del suo primo figlio.<\/p>\n<p>Anche Hasan Unutan \u00e8 sposato, possiede un&#8217;azienda pubblicitaria a Mannheim ed \u00e8 padre di 3 figli.<\/p>\n<p>Tutti loro hanno vita pubblica, non vivono in clandesitinit\u00e0. Le loro attivit\u00e0 politiche sono annunciate con giorni di anticipo su internet, hanno regolari appuntamenti medici e con le autorit\u00e0. Il pericolo di fuga invocato dall&#8217;accusa \u00e8 quindi vago e non rappresenta un motivo valido per tenere queste persone in detenzione per quasi un anno in condizioni non specificate. La carcerazione preventiva \u00e8 l&#8217;ultima ratio e pu\u00f2 essere utilizzata solo se non ci sono mezzi pi\u00f9 blandi. Chiediamo che la custodia cautelare sia revocata per i motivi citati e che il processo prosegua a piede libero.<\/p>\n<p>&#8211; Nella sua funzione, il Procuratore Generale Peter Frank ha firmato i mandati di arresto contro gli antifascisti imprigionati. Poco tempo dopo, su invito del Ministro della Giustizia e Primo Ministro Recep Tayyip Erdogan, si \u00e8 recato in Turchia, dove \u00e8 stato premiato. Chiediamo che ci venga spiegato cosa stava facendo Peter Frank in Turchia, di cosa ha discusso con Erdogan e per cosa \u00e8 stato premiato in Turchia. Vorremmo sapere se Peter Frank \u00e8 stato premiato per la persecuzione dei membri dell&#8217;opposizione di origine turca in Germania.<\/p>\n<p>&#8211; La persecuzione degli antifascisti di origine turca in Germania si basa sui rapporti dell&#8217;Ufficio per la protezione della Costituzione. Quest&#8217;autorit\u00e0, che \u00e8 stata profondamente coinvolta nei crimini della NSU e che attira ripetutamente l&#8217;attenzione attraverso scandali sotto forma di sentimenti nazionalsocialisti, non ha alcuna legittimit\u00e0 nella persecuzione degli antifascisti. Questi rapporti dell&#8217;Ufficio per la protezione della Costituzione servono come una criminalizzazione preliminare, sono trattati come fatti dalle autorit\u00e0 e ogni atto di repressione \u00e8 giustificato da questi rapporti. Questo \u00e8 un attacco allo Stato di diritto, perch\u00e9 in uno Stato di diritto non sono i servizi segreti ma i tribunali a decidere chi ha commesso un reato. Chiediamo che la presunzione di innocenza venga riportata al centro dell&#8217;attenzione e che i rapporti dell&#8217;Ufficio per la protezione della Costituzione non vengano utilizzati come fatti.<\/p>\n<p>&#8211; Da qualche tempo, in Germania, i file digitali vengono utilizzati come prove nei procedimenti politici. Questo approccio porta talvolta a sentenze legali scandalose. I file digitali sono, per loro natura, esposti a qualsiasi forma di modifica, riscrittura, cancellazione, ecc. Con lo stato attuale della tecnologia, \u00e8 quasi impossibile determinare se i file digitali siano seri e credibili, o se non siano stati alterati in seguito. In Germania, tuttavia, la valutazione complessiva \u00e8 sufficiente. Ci\u00f2 significa che il giudice decide se accettare o meno le prove. Questo \u00e8 anche un attacco ai nostri diritti, perch\u00e9 in queste condizoni viene a mancare la certezza del diritto. Siamo privati della possibilit\u00e0 di difenderci legalmente in caso di dubbio su file digitali alterati o scritti ex novo, perch\u00e9 qui tutto \u00e8 a discrezione del giudice. Chiediamo quindi che i file digitali non vengano utilizzati come prove nei procedimenti politici, perch\u00e9 gli interessi politici comportano sempre il pericolo di abusi e non c&#8217;\u00e8 modo di eliminare efficacemente questo pericolo. Sosteneteci nelle nostre richieste.<\/p>\n<p>Lottiamo insieme per la giustizia!<\/p>\n<p>Lottiamo insieme per i nostri diritti e le nostre libert\u00e0 democratiche!<\/p>\n<p>Chiediamo a tutti i cittadini tedeschi di sostenere Eda Haydaroglu nella sua lotta per la giustizia!<\/p>\n<p>Le richieste dello sciopero della fame:<\/p>\n<p>1- La detenzione preventiva contro i prigionieri rivoluzionari e antifascisti \u00d6zg\u00fcl Emre, Ihsan Cibelik, Serkan K\u00fcpeli e Hasan Unutan deve essere revocata.<\/p>\n<p>2- I post di Facebook e i file digitali non devono essere usati come prove.<\/p>\n<p>3- I rapporti dell&#8217;Ufficio per la protezione della Costituzione non sono legittimi e non devono essere usati come prove!<\/p>\n<p>4- Il Procuratore Generale Peter Frank deve spiegare cosa ha discusso con Recep Tayyip Erdo\u011fan e per cosa \u00e8 stato premiato in Turchia.<\/p>\n<p>5- Le richieste di Alfredo Cospito devono essere soddisfatte!<\/p>\n<p>6- Il paragrafo fascista \u00a7129 a e b del Codice Penale deve essere rimosso dalla legge.<\/p>\n<p>7- Tutti i prigionieri antifascisti e rivoluzionari devono essere liberati immediatamente.<\/p>\n<p>CHIEDIAMO GIUSTIZIA!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testo riportato qui sotto \u00e8 una dichiarazione dei motivi che hanno spinto la ventiduenne Eda Deniz Haydaroglu ad interaprendere \u2013 il 18 marzo 2023 a Berlino \u2013 uno sciopero della fame a tempo indeterminato e un appello alla solidariet\u00e0 di tutte e tutti. 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